venerdì 20 aprile 2018

Rallye Elba 2018: con il territorio per il territorio


Dal 24 al 26 maggio, la gara torna nel contesto del Campionato Italiano Rally,
identificandosi più che mai come veicolo di immagine e comunicazione del territorio.

Grande passione e grande partecipazione dell’intera comunità elbana.

Il cuore dell’evento sarà ancora Portoferraio, ma la gara sarà propria di tutta l’isola.


Livorno, 20 aprile 2018 – Tra gli appassionati di motorsport, tra gli addetti ai lavori e soprattutto anche tra il tessuto sportivo nazionale si cominciano a contare i giorni che separano dall’accendere i motori al Rallye Elba 2018, l’edizione “storica” del ritorno della gara nel Campionato Italiano Rally,  in calendario dal  24 al 26 maggio.

Quarta delle otto prove stagionali della massima serie nazionale di corse su strada, uno dei Campionato nazionali più validi tecnicamente al mondo, il Rallye Elba é dunque pronto ad andare a colmare un’assenza che si era fatta pesante, durando dal 1993, ed Aci Livorno Sport (che ha il mandato da ACI Livorno di gestire lo sport in terra labronica) ha lavorato duramente per tornare a collocare la gara laddove è sempre stata chiesta a gran voce dal motorsport nazionale e non solo.

E’ stato un impegno a trecentosessanta gradi da parte di molti soggetti, dall’input partito da Aci Livorno, a quello dell’intera comunità elbana, una sinergia che in un decennio ha fatto tornare grande il rallye. La rinascita, come una semplice ronde, avvenne nel 2007 ed a piccoli, significativi passi ogni anno ha incastrato un tassello importante, arrivando prima alla  serie IRCup per poi fregiarsi, nei due anni addietro, della titolazione tricolore “WRC”. Opifici importanti per oliare tutti i meccanismi umani, economici e territoriali e preparare l’evento a questo 2018 di grandi aspettative ed auspici.


CON IL TERRITORIO, PER IL TERRITORIO
Non si scopre certo adesso, che il Rallye Elba è stato e continua ad essere un vero e proprio ambasciatore dell’isola e le sue bellezze sia in Italia che all’estero. Lo hanno recepito le istituzioni, lo hanno capito i molti operatori economici che nel tempo sono diventati partner dell’evento. Tutti insieme guardano alla promozione del territorio ed anche per quest’anno la collaborazione sia da parte delle istituzioni che dell’intera comunità isolana è stata forte, l’entusiasmo è alle stelle già dallo scorso novembre, quando si ebbe la certezza della “promozione” tricolore”. Proprio da lì si è partiti con un lavoro comune verso un solo obiettivo, segni tangibili di quanto la gara sia radicata nel tessuto socio-economico isolano; non é per nulla azzardato affermare che il rallye, all’Elba, sia  . . .  “sport nazionale”.

Il Rallye Elba e tutto il suo seguito possono contare senza tema di smentita su una speciale cultura dell’accoglienza ben radicata e di un’immagine turistica consolidata da decenni. Ogni anno, per molte motivazioni, logistiche, regolamentari, sportive si devono operare scelte mirate su come e dove far passare il percorso, per come distribuire la logistica, pur se comunque l’organizzazione di Aci Livorno Sport è sempre attenta al dialogo costruttivo per il bene appunto dei luoghi che attraversa. Proprio nell’ottica che evento e territorio devono essere una cosa sola.

“Le gare di rally come quella dell’Elba sono il teatro naturaleafferma Luciano Fiori, presidente di Aci Livorno Sport - in cui mostrare le bellezze paesaggistiche, architettoniche, la modalità con cui far apprezzare le eccellenze e le tradizioni di ogni tipo, per «comunicare» appunto il territorio. Lo sport è dunque un momento importante di sviluppo del territorio stesso, e non solo per la partecipazione alle gare, ma anche perché è un argomento trasversale, legato anche all’economia ed al turismo. Per questo, da undici anni, da quando siamo ripartiti con una Ronde all’Elba abbiamo sempre pensato che un giorno avremmo ricollocata la gara dove secondo noi, ma non solo, deve stare. Serve allo sport dei rallies, ma anche al territorio ed un questo siamo felicissimi ed anche lusingati della grande collaborazione da parte delle istituzioni, del grande seguito di tutta l’Isola e della grande fiducia che ci hanno rinnovato i vecchi partner e di quella che ci stanno dando quelli nuovi. Siamo davvero orgogliosi di tutto questo!”.
UN GRANDE SOSTEGNO DAI PARTNER
Una grande gara, con un grande passato e con nuove, grandi aspettative per il futuro deve contare su un grande sostegno:  quello dato dalle istituzioni, che in questo caso fanno la loro ampia e convinta parte, e quello dato anche dai partner economici.
Bardahl, che non ha bisogno di alcuna presentazione, essendo un’icona del motorsport a tutto tondo, è di nuovo il main sponsor del Rallye Elba, al fianco dell’organizzazione é intervenuta da quest’anno Ford BluBay, riferimento del marchio Ford in Toscana, Barontini Petroli darà il nome alla “piesse” di Porto Azzurro, fortemente chiesta dall’Amministrazione Comunale, Supermercati Nocentini Group darà invece il proprio nome alla prova spettacolo di Portoferraio, intitolata a Claudio Caselli, il compianto pilota elbano prematuramente scomparso nel 2010 vincitore, in coppia con Franco Zallo, del Rallye Elba 1992 (in suo ricordo è stato ritirato dalla gara il numero 18, quello che aveva quando vinse in quell’occasione). Non mancherà poi l’apporto di Moby-Toremar, official carrier dell’evento ed anche quello di Acqua Uliveto, che della pratica sportiva è diventata un riferimento per il benessere.
IL PROGRAMMA
Dieci, in totale, le prove speciali, per una distanza competitiva di 151,480 chilometri (il 37,91% del totale) a fronte dei 399,610 dell’intero tracciato. Diversa la conformazione del percorso della gara “nazionale”, la quale farà disputare tre prove il primo giorno (i concorrenti partiranno con la “spettacolo” di Portoferraio) ed altrettante al sabato (64,290 Km. cronometrati sul totale di 226,230).

La prima giornata avvierà con la cerimonia di partenza in centro a Portoferraio a partire dalle ore 16,15 di venerdì 25 maggio, dopodiché i concorrenti dovranno affrontare cinque impegni cronometrati, dei quali gli ultimi due con l’imbrunire, per poi chiudere a partire dalle ore 23,10 con l’entrata nel parco chiuso notturno di Portoferraio.

L’indomani, sabato 26 maggio, uscita dal riordino notturno alle 08,00 ed arrivo finale, sempre in centro a Portoferraio, a partire dalle ore 17,25, dopo aver corso altre cinque prove speciali. Sarà, questa, una giornata decisamente impegnativa, con altri 95,860 chilometri di sfide e soprattutto con l’impegno finale della “Due Mari” di 22 chilometri.

La logistica sarà la stessa degli anni recenti, con il Quartier Generale dell’evento situato all’Hotel Airone, sulla strada che da Portoferraio conduce a Porto Azzurro, il Parco Assistenza è previsto a Portoferraio ed i riordinamenti sul lungomare.


CALENDARIO DEL CAMPIONATO ITALIANO RALLY 2018:

23-24 marzo   41° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio
13-14 aprile   65° Rally di Sanremo
4-5 maggio   102^ Targa Florio
24-26 maggio   51° Rallye Elba
29-30 giugno   46° Rally San Marino
19-21 luglio   6° Rally Roma Capitale
20-22 settembre   25° Rally Adriatico (coeff. 1,5)
11-13  ottobre   36° Rally Due Valli (coeff. 1,5)

foto: ALBERTINI-FAPPANI, I VINCITORI DELL'ULTIMA EDIZIONE 2017 (FOTOSPORT)

#CIRally  #RallyeElba  #Rally   #Elba #bardahlitalia  #FordBlubay




giovedì 19 aprile 2018

34° Rally della Valdinievole: otto prove speciali di grandi contenuti


Il 5 e 6 maggio, la terza prova del Campionato Regionale Aci Sport Toscana proporrà un percorso ricavato dalla tradizione, come sempre capace di regalare emozioni e fornire molte indicazioni tecnico-sportive.

Termine di presentazione iscrizioni il 27 aprile.


Larciano (Pistoia), 20 aprile 2018


Stanno per imboccare il rettifilo finale, le iscrizioni al  34° Rally della Valdinievole, del 5 e 6 maggio, il periodo di accoglienza delle adesioni chiuderà il 27 aprile, per questo evento organizzato da Laserprom 015, terza prova del Campionato Toscano ACI Sport.

Verranno proposte alcune novità sul percorso e sulla logistica, che renderanno l’evento, ancora più interessante e di sicuro avvincente una volta accesi i motori e dato il via alle sfide.

RITOCCHI AL PERCORSO TRADIZIONALE
Sono otto, le Prove Speciali in programma (quattro diverse da correre due volte) per una distanza competitiva di 78,740 chilometri a fronte del totale che ne misura 286,00. Sarà un percorso, steso in due giorni di gara,  ispirato alla tradizione al quale é stata messa mano per renderlo ancora più interessante

La prova speciale di Lamporecchio sarà allungata nel tratto finale, andando a percorrere in discesa un tratto della collina di San Baronto, con arrivo in prossimità della località di Spicchio.
Il tratto si presenta guidato con carreggiata ampia.

Novità anche per un’altra prova, la “Lanciole”, riproposta in una versione utilizzata qualche anno fa, con arrivo sempre a Macchia Antonini.

Ecco la descrizione dei “teatri” del duello sul filo dei secondi:

PROVA SPECIALE N. 1-3 “LARCIANO”  KM.6,730
E’ la piu’corta del rally ma quella che, insieme  alla Prova Speciale numero 2-4 di Lamporecchio, richiama il maggior numero di spettatori. Il motivo? si svolge in orario ideale ma soprattutto è in pratica, nella parte iniziale,  un mini-circuito nel pieno centro di Larciano: un anello di circa 400 metri da ripetere, di grande spettacolarità e inversioni che tanto piacciono a piloti e pubblico. Quindi ci si immette in un ripido toboga che porta fuori paese non prima di aver deliziato pubblico e piloti con un dosso tra le case. Inizia quindi la parte più tecnica che porta i concorrenti a salire sulla collina percorrendo un tracciato stretto, molto insidioso, con tornantini e curve spesso “a chiudere” che non permettono distrazioni.

PROVA SPECIALE N. 2 - 4 “LAMPORECCHIO”  KM.11,950
E’ la prova speciale più lunga del rally e per la presenza di pubblico, fa rivivere un po’ i vecchi tempi: facilmente raggiungibile da più punti, ha tutto quello che si può chiedere a una prova speciale: percentuali quasi uguali di salita, pianura, discesa.  Si parte in salita, sede stretta e guidata dove è importante non perdere il ritmo date le numerose e pressoché continue destre-sinistre. Al termine della salita inizia il tratto “in costa”, pianeggiante e dove le medie si alzano: occorre cambiare ritmo: la strada provinciale è larga, ottimo fondo, curvature non pronunciate che invitano a “tenere giù”, ma con molta attenzione. Si arriva così alla spettacolare inversione di San Baronto, dove è assiepato il pubblico “delle grandi occasioni”: spettacolo puro. Qui inizia la parte forse più difficile della prova perché la discesa è di quelle che guardano in faccia l’equipaggio: la sede stradale è molto larga, invitante, un’autostrada, traiettorie da pista con ampi curvoni che riportano a soli due chilometri dal centro di Lamporecchio. Dopo una discesa così occorre davvero riprendere fiato.

FABIO PINELLI, ATTESO AD UNA GARA DI SPESSORE (fotosport)

PROVA SPECIALE N. 5 - 7  “BUGGIANO”  KM.8,950
Qui siamo nel classico di sempre: probabilmente la prova speciale piu’ “vecchia” del Rally Valdinievole: sembra  strano, ma il tracciato è di quelli . . . “bugiardi”: quasi tutta salita, tornanti, inversioni, apparentemente una prova da fare nel massimo della pulizia di guida, quasi rilassati. Poi vai a vedere le medie e i migliori sfiorano i 90 Km/h. Vuol pur dire qualcosa: eppure l’inizio è stretto e non consente grandi acrobazie: si arriva quasi subito  all’inversione di Massa da dove comincia la parte più tecnica: per viaggiare forte l’equipaggio deve sapere interpretare al meglio quelle curve, quei tornanti, quelle traiettorie apparentemente docili, ma che docili non sono affatto. Una prova davvero completa, in grado di fare la differenza.

PROVA SPECIALE N. 6 - 8  “LANCIOLE”  KM.11,740
Altra “classica” del Rally Valdinievole, se la gioca con la “Buggiano” quanto ad anzianità: da qualche edizione non si correva più ed è stata ripescata in un disegno leggermente diverso rispetto al tracciato originale che sfiorava i 15 chilometri. C’é molta salita anche qui, fondo spesso sporco e sconnesso, come media è la più “lenta” del rally: l’inizio è di quelli da fare in apnea: tieni giù senza prendere fiato, poi ti accorgi che sei in una di quelle prove “old syle”: come accennato fondo irregolare, curve strette ed in successione senza sosta: se perdi una nota il concerto diventa . . . stonato. Dopo l’abitato di Lanciole viene un lungo tratto “in costa” con modesta salita dove è vietato distrarsi: il fondo migliora ma la successione delle curve non ha più fine: a circa due chilometri dal fine prova si riprende il tracciato della prova di Stiappa dello scorso anno: dopo il “festival della curva stretta” che chiude quasi sempre sul classico ponticino, arriva la salita finale verso la Macchia Antonini: in confronto a quello che ti sei lasciato alle spalle sei su un’autostrada: ti potresti rilassare perchè la strada è larga, le curve dolci, invitanti, le traiettorie divertenti:  ma forse non ti rendi conto che stai viaggiando veramente forte e quando te ne accorgi sei al fine prova.    

Anche la logistica generale ha modificato qualche suo carattere: é previsto un riordinamento a Monsummano Terme, nella centrale Piazza Giusti mentre é confermato il quartier generale dell’evento al Ready Center di Larciano (Via Marconi), dove saranno ospitate Direzione Gara, segreteria e sala stampa.

PROGRAMMA DI GARA
Come oramai accade da alcune edizioni, i giorni di gara saranno due, con la partenza prevista da Larciano (Piazza Vittorio Veneto) alle ore 16,00 di sabato 5 maggio. I concorrenti si sfideranno subito in un’ampia porzione di gara, quattro prove speciali (due da ripetere), particolarmente rivolta allo spettacolo, in quanto saranno i tratti di “Larciano” (Km. 6,730) e “Lamporecchio” (Km. 11,950, la più lunga della gara) a dare certamente una prima fisionomia importante alla classifica.
Dal versante del Montalbano, la gara, domenica 6 maggio andrà a spostarsi verso la montagna che sovrasta la Valdinievole, con i tratti classici di “Buggiano” (Km. 8,950) e “Lanciole” (Km. 11,740) da ripetere anche essi per due volte, prima dell’arrivo finale, sempre in centro a Larciano, dalle ore 16,06.

Tre i service area previsti, tutti a Larciano, altrettanti i riordinamenti, a Lamporecchio dopo le prime due prove speciali del sabato e quello notturno di metà gara ed a Monsummano Terme, dopo le prime due prove della domenica.

CONSEGNA ROAD BOOK:
DOMENICA 29 APRILE 07:30/12:00 E 13:00/15:00
VENERDI’ 4 MAGGIO ORE 8,30/12,00
ALLA SCUDERIA JOLLY RACING TEAM, PIAZZA 4 MARTIRI 37 LARCIANO (PT)
RICOGNIZIONI AUTORIZZATE:
DOMENICA 29 APRILE E VENERDI’ 4 MAGGIO ORE 08:00/13:00 E 14:00/19:00
VERIFICHE SPORTIVE:
LARCIANO - READY CENTER - LARCIANO (PT) - DIREZIONE GARA
VENERDI’ 4 MAGGIO                 21:00/22:30
(SESSIONE FACOLTATIVA RISERVATA AI SOLI CONCORRENTI ISCRITTI ALLO SHAKEDOWN E COMPRENDENTE ANCHE LE VERIFICHE  TECNICHE ( ORE 21,30/23,00)
SABATO 5 MAGGIO                08,00/13:00
VERIFICHE TECNICHE:
CARROZZERIA LA MILLEMIGLIA , VIA MATTEOTTI LARCIANO (PT)
SABATO 5 MAGGIO  08:30/13:30
30’ DOPO IL PROPRIO ORARIO INDIVIDUALE DI VERIFICA SPORTIVA
SHAKEDOWN:
SABATO 5 MAGGIO  09:00/12:00
PARTENZA:
SABATO 5 MAGGIO                16,00 LARCIANO (PT) PIAZZA V.VENETO
ARRIVO:
DOMENICA 6 MAGGIO 16:06 PIAZZA V.VENETO LARCIANO (PT)

Lo scorso anno la gara venne vinta, per la nona volta, da Gabriele Tognozzi, in coppia con Pinelli, al debutto con una Skoda Fabia R5, davanti a Pinelli-Nesti (Ford Fiesta R5) e Lenci-Celli (Peugeot 206 Maxi)


#Rally  #Valdinievole  #MonsummanoTerme  #Larciano  #Lamporecchio



mercoledì 18 aprile 2018

COMUNICATO STAMPA

LA LIMABETONE “TRICOLORE” ANTICIPATA A GIUGNO.
PRONTI I LAVORI DI NUOVA ASFALTATURA DELLA STRADA
La gara ha scambiato la propria collocazione temporale con il Rally degli Abeti, previsto a settembre, e sarà la quarta prova delle dieci in calendario che compongono il Campionato Italiano Velocità in salita autostoriche.
Stanno per partire i lavori di asfaltatura, da parte dell’ANAS, di ampia parte del manto stradale che sarà il teatro di gara.

Confermate anche le validità per il Challenge Salita Autostoriche, per il Trofeo Toscano Velocità Montagna e saranno accettate anche 40 vetture “moderne”.

Sarà inoltre organizzata una parata “tributo” per Ferrari, Porsche ed Abarth, la quale partirà un’ora prima delle prove e della gara.

Iscrizioni già aperte, per chiudersi lunedì 28 maggio.



San Marcello Pistoiese (Pistoia),  18 aprile 2018


Cambia data, il Trofeo Fabio Danti - XXXI LimAbetone Storica – Coppa Mauro Nesti, che andrà a svolgersi  in questa primavera, dall’1 al 3 giugno, quarta prova del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche.

Sarà di nuovo l’evento motoristico più titolato della provincia di Pistoia ed uno dei più importanti della Toscana, quello organizzato dalla A.S. Abeti Racing in collaborazione con l’ACI Pistoia, per il quale è stata scambiata la collocazione temporale con l’altra manifestazione organizzata in montagna, il Rally degli Abeti, che andrà in scena quindi ad inizio settembre.

L’organizzazione sammarcellina ha ricevuto comunicazione che stanno per avviare i lavori, da parte dell’ANAS, di asfaltatura di ampia parte del manto stradale della degli otto chilometri che caratterizzeranno le sfide, lungo la SS 12 “dell’Abetone e del Brennero”, laddove risultano criticità date dal dissesto dovuto ai rigori dell’inverno.


E’ un beneficio anche per la circolazione quotidiana dei veicoli, verrà conferita più sicurezza, anche più decoro ed allo stesso tempo verranno limitati i disagi per i pendolari, ma sarà anche forte beneficio anche per la LimAbetone. La competizione adesso potrà contare su un valore aggiunto in più per proporre nuove ed esaltanti gesta sportive, offrendo a chi corre un tracciato di gara ancora più avvincente e sicuro.

La LimAbetone ha già le iscrizioni aperte, il periodo di accettazione delle domande si allungherà sino 28 maggio ed oltre alla validità tricolore vi saranno quelle per il Challenge Salita Autostoriche, per il Trofeo Toscano Velocità Montagna e saranno accettate anche 40 vetture “moderne.

Sarà inoltre organizzata una parata “tributo” per Ferrari, Porsche ed Abarth, la quale partirà un’ora prima delle prove e della gara.


PROGRAMMA DI GARA


CHIUSURA ISCRIZIONI:                              Lunedì 28.05.2018

PADDOCK VETTURE:                                 a PONTESESTAIONE e CUTIGLIANO

VERIFICHE SPORTIVE:                               Venerdì 1.06.2018 dalle 15,00 alle 18,30
Sabato 2.06.2018 dalle 08,30 alle 10,00
a PONTESESTAIONE (PT) presso Hotel Villa Basilewsky Tel. 0573/68067

VERIFICHE TECNICHE:                               Venerdì 1.06.2018 dalle 15,30 alle 19,00
Sabato 2.06.2018 dalle 09,00 alle 10,30
a PONTESESTAIONE (PT) Via Cantamaggio

PROVE UFFICIALI (due manches):              Sabato 2.06.2018 alle ore 12,30
a PONTESESTAIONE (PT) al Km. 76.760 della S.S. 12

PARTENZA GARA (una manche ):               Domenica 3.06.2018 alle ore 11,00
a PONTESESTAIONE (PT) al Km. 76.760 della S.S. 12

DIREZIONE GARA:                                    Venerdì 1.06.2018 e Sabato 2.06.2018 c/o Hotel Villa Basilewsky PONTESESTAIONE tel. 0573/68067
Domenica 3.06.2018 c/o Albergo Tirolo LE REGINE - ABETONE tel. 0573/60334

ESPOSIZIONE CLASSIFICHE:                      30’ circa dopo l’arrivo di ogni classe c/o la Direzione Gara

PREMIAZIONE:                                           Domenica 3.06.2018 a Le Regine-Abetone c/o il Parco Chiuso alle ore 14,30 ca.

PARATA TRIBUTE FERRARI                      Sabato e Domenica un’ora circa prima delle prove e della gara
PORSCHE ABARTH:                                   a PONTESESTAIONE (PT) al Km. 76.760 della S.S. 12


www.abetiracing.it

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